Cos’è Concrete Investing: recensione e opinioni, come funziona, come investire

Cos’è Concrete Investing? Quali sono le opinioni su Concrete Investing? Quanto si può guadagnare? Gli aspiranti investitori nel mondo P2P lending probabilmente si pongono tutte queste domande di fronte a Concrete Investing, la piattaforma di equity crowdfunding che raccoglie i migliori progetti residenziali, commerciali e turistici.

Scopriamo di più su questa innovativa piattaforma di P2P lending. Forse potrebbe essere quella giusta per te che vuoi cominciare a muoverti nel settore degli investimenti in prestiti tra privati.

Cos’è Concrete Investing?

Concrete Investing è una piattaforma di real estate equity crowdfunding che ha visto la luce nel 2018 e consente ad aziende di richiedere prestiti a comuni investitori in campo immobiliare.

La piattaforma è italiana e ha sede a Milano. E’ autorizzata da CONSOB, quindi offre il massimo della sicurezza negli investimenti.

Il bello di Concrete Investing è che non serve essere un investitore esperto con un capitale molto consistente per cominciare a guadagnare dei rendimenti. La piattaforma consente infatti di accedere anche a investimenti immobiliari piccoli che consentono di diversificare il proprio portafoglio con differenti tipologie di immobili e stanziate in regioni geografiche diverse.

Con Concrete Investing, il finanziatore diventa socio della società che sviluppa l’operazione immobiliare, un po’ come se ne comprasse delle azioni. Egli riceve poi il rendimento al termine della stessa. Non si tratta di una procedura esente da rischi. Per questo consigliamo di non investire denaro se prima non si conosce il settore del real estate equity crowdfunding.

Differenza tra equity crowdfunding e lending crowdfunding

Concrete Investing si basa su equity crowdfunding. Molte altre piattaforme si basano invece sul lending crowdfunding. In questo secondo caso, il prestito dei soldi consente di ottenere una rendita con un interesse fisso. L’investitore, quindi, finanzia il progetto.

L’equity crowdfunding, invece, prevede che l’investitore diventi anche azionista diretto della società immobiliare. Quindi non si guadagna dagli interessi, ma sugli utili che l’impresa ottiene quando il progetto è concluso.

Concrete Investing è sicuro?

Come già anticipato, gli investimenti su Concrete Investing non sono esenti da rischi. Tuttavia, è sempre bene affidarsi a una piattaforma sicura che selezioni attentamente le operazioni immobiliari e le faccia approvare da un apposito Valutatore indipendente. Questo è il meccanismo su cui si basa Concrete Investing per proporre i suoi progetti immobiliari, diminuendo la possibilità di default della società richiedente denaro.

Concrete Investing è dotato infatti di un comitato di valutazione che seleziona attentamente i progetti in base a profili di rischio, rendimento dell’operazione, il Business Plan del progetto e molti altri criteri.

Come investire su Concrete Investing?

Per investire su Concrete Investing basta essere maggiorenni. Non sono richieste particolari conoscenze di finanza, anche se consigliamo di approfondire meglio questo mondo in modo da non commettere errori.

Per cominciare a investire è necessario iscriversi al portale con un codice fiscale italiano e i dati personali. L’utente deve quindi passare attraverso un modulo obbligatorio che richiede il livello di esperienza e conoscenza, per una personalizzazione dell’account massima. Questo serve infatti a Concrete Investing per selezionare i progetti più in linea con le tasche dei clienti.

E’ Concrete Investing stesso a valutare gli investimenti in base al profilo dell’investitore, in base alla capacità finanziaria di assorbire un investimento illiquido al rischio che può assumersi. Il questionario si fa all’apertura del profilo e si può aggiornare quando si desidera. In caso di mancanza di aggiornamenti, esso resta valido per un anno.

Dashboard di Concrete Investing

Una volta aperto il profilo, si presenta una dashboard molto chiara e precisa, con tutte le campagne da finanziare, le analisi dei documenti informativi e le proposte dei mandati fiduciari.

Il sito presenta una sezione Investi dove si possono trovare tutte le opportunità di investimento. I progetti vengono qui descritti nei minimi dettagli con la massima trasparenza. Vi si leggono qui i capitali complessivamente investiti, l’obiettivo massimo, il Tasso interno di rendimento e il Ritorno sugli investimenti atteso.

I progetti provengono sia dall’Italia che dall’estero, sia in campo commerciale che turistico. E’ Concrete Investing a selezionare quelli con redditività rilevante. Gli investimenti vengono gestiti dal Ministero dello Sviluppo economico. Le quote vengono intestate a una società fiduciaria vigilata dal MISE e quindi è chiaro che Concrete Investing funga come sostituto di imposta per conto dell’investitore. Un grande vantaggio dal punto di vista fiscale.

Report

Qualcosa che rende davvero unico Concrete Investing è il vantaggio di ricevere periodicamente investor relations, ossia report periodici sull’andamento delle operazioni. La documentazione circa i vari progetti è disponibile per tutti e trasparente al massimo.

Questo consente di diversificare gli investimenti, frammentando il capitale a disposizione. Specifichiamo che su Concrete Investing una campagna ha esito positivo quando raggiunge, in uno specifico periodo di tempo, l’importo minimo prefissato. Tuttavia, il 5% del capitale deve essere sottoscritto da investitori professionali.

Quanto costa investire su Concrete Investing?

La registrazione al sito Concrete Investing è gratuita. Tuttavia, per ogni investimento, i finanziatori devono versare una somma una tantum sul capitale sottoscritto che varia dall’1% al 4% in base alla tipologia di progetto e al valore dell’investimento.

Concrete Investing è sicuro?

Come tutti gli esperti di finanza sanno, nessun investimento è sicuro al 100%. Il rischio c’è sempre. Tuttavia, scegliere una piattaforma affidabile è il primo passo per guadagnare bene sugli investimenti. Quando gli investimenti eccedono il target di raccolta, Concrete Investing restituisce i capitali in eccesso agli investitori.

Se, invece, non viene raggiunto e il target minimo di raccolta, i capitali investiti vengono comunque restituiti agli investitori senza costi aggiuntivi. Un’ottima garanzia per evitare di perdere il proprio capitale.