Migliori piattaforme di P2P lending in Italia

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Il P2P lending è uno strumento finanziario che sta spopolando negli ultimi anni, ma che in realtà ha una storia un po’ più lunga. Detto anche social lending, è nato verso la fine degli anni ‘90, quando alcuni istituti di credito hanno cominciato a sperimentare dei prestiti tra privati.

Sono sempre più numerose le persone in Italia che, cercando un metodo a rischio contenuto e comodo per investire, si danno al P2P lending.

Con la maggiore popolarità sono nate sempre più piattaforme negli ultime anni. In questo articolo scoprirai quali sono le migliori piattaforme P2P lending in Italia.

Migliori Piattaforme P2P Lending in Italia

Nibble Finance – Migliore in Assoluto

nibble logo

Nibble Finance è una piattaforma P2P lending molto recente ma che sta attirando l’attenzione di moltissimi investitori italiani. Il sito è di proprietà della holding internazionale IT Smart Finance ed è pensata per quelle persone che vogliono guadagnare rendite passive con maggiore sicurezza e minore burocrazia.

Nibble è completamente gratuita e si può chiudere il conto in qualsiasi momento. Presenta ben tre strategie di investimento in base al tasso di rischio del prestito. Strategia Classica, che permette di investire in prestiti a rischio basso, Equilibrata per prestiti a rischio medio, Speciale per prestiti a rischio alto.

E’ disponibile in cinque lingue tra cui l’italiano.

Pro:

  • completamente gratuita
  • ottima politica di riacquisto
  • importo minimo di 10€

Contro:

  • non vi è un mercato secondario

Trusters – Migliore Piattaforma Italiana

trusters

Trusters apre al mercato immobiliare anche i piccoli investitori. Con un minimo di 50€ di investimento è possibile ottenere rendite che superano il 12% annuo. La piattaforma è completamente gratuita e in lingua inglese, raccoglie una vasta gamma di progetti immobiliari e consente un’interessante diversificazione del portafoglio.

Il suo autoinvest è davvero comodo e perfetto per tutte le tasche. La piattaforma estone Estateguru è molto valida, ideale anche per chi si affaccia per la prima volta al mondo degli investimenti immobiliari.

Il rischio degli investimenti è contenuto, in quanto la piattaforma seleziona con molta attenzione i prestiti da sottoporre ai suoi utenti. Inoltre, gli investitori possono finanziare anche progetti esteri, con maggiori possibilità di guadagno.

Pro:

  • ottimo rendimento
  • prestiti a breve termine, anche solo 30 giorni
  • transazioni su blockchain

Contro:

  • manca una buyback guarantee
  • l’autoinvest richiede un investimento minimo di 250€
  • è prevista una commissione poco chiara sui profili inattivi

Brickstarter

brickstarter logo

Brickstarter è una piattaforma che consente di investire nel settore degli affitti per le vacanze, oggi in rapida crescita, complice la ripresa dopo il Covid-19. Il suo funzionamento è molto originale, in quanto si tratta di un marketplace in cui gli investitori possono finanziare delle proprietà e guadagnare rendite passive sulle attività legate alle stesse.

Per esempio, se una casa vacanze viene affittata, l’investitore guadagna una fee sul canone di affitto.

Il suo funzionamento ha attirato molti utenti soddisfatti, ma anche incertezze, forse per via della giovinezza della piattaforma che deve ancora essere aggiustata. Prima di tutto necessita di un upgrade in termini di sicurezza, in quanto i profili non sono coperti da autenticazione in due fattori. Inoltre, agli utenti non piace il fatto che i fondi restino bloccati fino alla vendita dell’immobile.

L’investimento minimo è di 50€, il rendimento medio annuale intorno al 5%. Dal 2020 c’è un mercato secondario, ma ancora non vi è una garanzia di riacquisto. Purtroppo è disponibile solo in spagnolo, inglese e tedesco.

Pro:

  • investimento minimo 50€
  • metodo innovativo di guadagnare
  • mercato secondario

Contro:

  • non disponibile in italiano
  • nessuna garanzia di riacquisto
  • rendimento abbastanza basso

Fellow Finance

fellow finance logo

Fellow Finance è una piattaforma finlandese di recente apertura che si occupa di P2P, P2B (ovvero prestiti per aziende) e crowdfactoring, quando una società cede dei crediti a un’azienda o un privato. Si può cominciare a investire con soli 10€.

Da subito si nota la trasparenza di Fellow Finance, che consente ai propri investitori di testare una versione demo del sito per simulare degli investimenti. Si possono finanziare i progetti in modo automatico, manuale o anche rivendere i prestiti nel mercato secondario.

Ottima la dashboard che contiene i progetti, in quanto indica alla perfezione tutti i dettagli del prestito per comprendere se sia in linea con le proprie esigenze. Dati sul mutuatario, paese di provenienza, importo complessivo del prestito, durata del prestito, data di scadenza e molte altre sono le informazioni che si possono liberamente consultare prima di versare il proprio denaro.

Pro:

  • rendimento annuo medio tra il 6% e il 10%, in linea con altre piattaforme
  • descrizione completa di ogni prestito
  • grande volume di transazioni giornaliere

Contro:

  • disponibile solo in inglese e finlandese
  • non esiste la garanzia buy-back
  • non esistono garanzie su Cash flow timing risk o rischi legati al cambio valuta

Iuvo

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Iuvo è una piattaforma di P2P lending Estone, che basa lo scambio di denaro su ben 12 Loan Originators. Questi, secondo la modalità Skin In The Game, investono di tasca loro per ogni singolo prestito, il ché dimostra la qualità dei progetti accettati da Iuvo.

Ciò che colpisce della piattaforma è certamente la sua praticità e semplicità d’uso, che la fanno rientrare tra le 10 migliori piattaforme P2P lending in Italia. Iuvo ha un’interessante modalità autoinvest molto apprezzata dagli utenti e ottimi insights per comprendere quali prestiti finanziare e quale sia l’andamento di mercato.

Con un investimento minimo di 10€ è possibile guadagnare un rendimento intorno al 9%. Gli investitori al momento sono davvero tanti e sparsi in tutta Europa, il ché non può che farci comprendere quanto sia solida questa azienda.

Pro:

  • ottimi Insights per comprendere quali prestiti sono più in linea con le proprie tasche
  • azienda molto solida e con la crescita maggiore tra tutte le altre presenti in Europa
  • presenza di un mercato secondario per uscire anticipatamente dal prestito

Contro:

  • nessuna garanzia buyback
  • non esiste un’app mobile
  • interessi più bassi rispetto ad altre piattaforme P2P lending

Reinvest 24

reinvest24 logo

Reinvest24 si basa sul crowdfunding immobiliare. La piattaforma è estone e opera in tutta Europa. L’investimento minimo di 100€ consente di accedere a prestiti per finanziare progetti di tipo immobiliare, residenziale o commerciale.

Il rendimento medio oggi si aggira intorno al 15%. L’investitore può guadagnare rendite passive dall’affitto degli immobili di cui diventa socio o dalla vendita degli stessi.

Ottimo il processo di due-diligence di Reinvest24, che seleziona solo i progetti migliori per contenere i rischi. I prodotti finanziari sono essenzialmente tre: prestiti con una scadenza a interesse definito, investimento a scopo di affitto o rivendita, infine, quello a scopo di rivendita o affitto.

Pro:

  • Reinvest24 prevede un mercato secondario
  • Buon rendimento atteso
  • Possibilità di approfittare di un mercato in espansione come quello immobiliare

Contro:

  • non disponibile in italiano
  • pochi progetti
  • poca trasparenza

Viainvest

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Viainvest si occupa di P2P lending ed è un’azienda estone. Il sito è molto chiaro e semplice, punto a favore dell’azienda. Prevede molti progetti e un comodo strumento autoinvest che, a dire degli utenti, è molto potente.

L’investimento minimo è di 10€ e il rendimento atteso sfiora l’11% annuo. A differenza delle piattaforme concorrenti, Viainvest ha una comoda app per tenere sempre sotto controllo i propri investimenti.

Pro:

  • presente garanzia buyback
  • ottimo strumento autoinvest
  • ottime possibilità di diversificazione

Contro:

  • non c’è il mercato secondario
  • non disponibile in italiano

Bondora

bondora logo

Bondora è una piattaforma di P2P lending tutta italiana. E’ molto semplice da usare e pensata anche per chi non ha dimestichezza nel mondo degli investimenti P2P. E’ tra le piattaforme più popolari, forse anche perché il Made in Italy è spesso sinonimo di qualità, come in questo caso.

L’investimento minimo è addirittura di 1€, per mitigare al massimo il rischio di perdere molti soldi. Il ritorno storico si aggira intorno al 10% l’anno. Prevede due strategie di investimento, Portafoglio PRO e Go & Grow, una modalità presente anche in altre competitors.

Bondora è completamente gratuita ed è perfetta per chi si affaccia al mondo del P2P per la prima volta.

Pro:

  • mercato secondario
  • autoinvest molto potente
  • dashboard e insights completi

Contro:

  • nessuna garanzia buyback
  • nessuna app
  • funzione portafoglio PRO fin troppo rischiosa

Peerberry

peerberry logo

Peerberry è una piattaforma Lettone molto nota in Europa e nel settore del P2P lending. Funge da marketplace che consente a investitori privati e aziende di incontrarsi e scambiare denaro su cui poi riguadagnare.

I prestiti vengono erogati da Loan Originators che oggi ha sfiorato il tetto dei 480 milioni di euro di denaro prestato con un tasso di interesse medio del 10.3% annuo lordo. La maggior parte di essi sono a consumo, in valuta euro in modo da non far incontrare agli utenti dei cambi poco convenienti.

L’iscrizione alla piattaforma è gratuita e molto semplice. Non sono previste altre commissioni. L’utente può usufruire della selezione manuale dei prestiti, oppure del comodo autoinvest, perfetto per gli investitori alle prime armi.

Come molte altre piattaforme estere, anche Peerberry non funge da sostituto di imposta e quindi l’utente italiano deve ricordare di aggiungere i suoi guadagni in dichiarazione dei redditi.

Pro:

  • una delle migliori piattaforme di Peer to peer lending con i rendimenti più alti
  • bonus di benvenuto che consente di avere un extra rendimento nei primi 30 giorni, fino all’1% per cifre superiori a 10.000 euro
  • investimento minimo di 10 euro

Contro:

  • non funge da sostituto d’imposta
  • non disponibile in italiano
  • non è presente un mercato secondario per poter liquidare i prestiti.

Robocash

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Robocash è una piattaforma di P2P lending facile da usare e molto affidabile. Il sito fa parte di Robocash Group, nato in Russia nel 2013. Ciò che colpisce di questa piattaforma è l’erogazione di prestiti a brevissimo termine, fino ad 1 mese, per poter godere dei rendimenti fin da subito.

Il tasso di rendimento è tra i più alti nel settore di queste piattaforme, oscillando tra il 10% e il 13% annuo e alcuni prestiti sono addirittura coperti dalla garanzia di riacquisto. Robocash è un’ottima piattaforma per versare pochi soldi e diversificare il proprio portafoglio. E’ una delle migliori in termini di rendimento, anche se dovrebbe migliorare ancora alcuni aspetti.

Pro:

  • propone prestiti a brevissimo termine
  • l’azienda è molto solida ed esiste da quasi nove anni
  • presenta rendimenti alti

Contro:

  • è disponibile in quattro lingue ma non in italiano
  • non esiste alcuna garanzia di restituzione di capitale nel caso di default di Robocash e quindi devi attendere la liquidazione degli asset
  • non ha ancora sviluppato un mercato secondario.
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P2P Lending online: come funziona?

Oggi è possibile per molte persone fare affari online attraverso i prestiti tra privati grazie alle piattaforme che conosceremo meglio in questo articolo.

In effetti, il P2P lending ha luogo su piattaforme online che rendono semplice l’incontro tra richiedenti e investitori. Sono studiate proprio come dei marketplace dove le parti si incontrano e possono trattare sui propri progetti.

Per esempio, se un’azienda vuole acquisire nuovi macchinari e ha bisogno di un prestito, può iscriversi a una di queste piattaforme e chiedere del denaro. Il sito valuta attentamente lo stato finanziario dell’azienda, la sua disponibilità a restituire i soldi e la sua solidità. Se è idonea a entrare a far parte della bacheca del sito, allora i suoi progetti vengono approvati e si cercano investitori pronti a prestare i propri soldi.

Gli investitori, a loro volta, possono iscriversi gratuitamente alle piattaforme che, spesso, non prevedono alcun tipo di commissione sulle transazioni. Infatti, la maggior parte dei siti per i P2P lending basa i suoi guadagni su delle fee a carico dei richiedenti. Molti si chiedono di questi tempi come comprare criptovalute, ma anche i prestiti P2P sono un’interessante alternativa per ottenere ritorni superiori agli investimenti tradizionali.

Le piattaforme presentano poi i progetti in un’apposita dashboard, dove gli investitori possono decidere se finanziarli o se passare alla proposta successiva. Ogni prestito viene fornito con utili informazioni per comprendere la sua durata, il tasso di rischio e altri parametri.

Il tutto per abbassare molto il margine di rischio dell’investitore. Egli può finanziare un progetto e attendere che il richiedente poi restituisca il denaro, guadagnando sugli interessi. In alternativa, ci sono siti come Estate Guru che si basano sull’equity crowdfunding, una modalità in cui gli investitori possono diventare delle specie di azionisti di un progetto immobiliare e guadagnare delle rendite passive sulle attività inerenti all’edificio.

Questo è il funzionamento del P2P lending online. Ogni piattaforma, comunque, ha delle sue peculiarità e adesso vedremo i 10 migliori siti di P2P lending online, come funzionano e se sono affidabili.

Le 10 migliori piattaforme di prestito P2P recensite in Italia includono: Soisy, Criptalia, Robocash, Concrete Investing, Trusters, Bondora, Viainvest, Walliance, Mintos, Nibble, Iuvo.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo scoperto quali sono le 10 piattaforme P2P lending migliori e più affidabili. Ora hai un’idea più chiara di cosa sia il P2P lending, se convenga e su quali siti è meglio iscriversi.

Ognuno di quelli che hai visto si adatta alle tasche di un certo utente. Sta a te decidere quale sia la piattaforma P2P lending migliore. Noi ci raccomandiamo di raccogliere più informazioni possibili su questo tipo di investimento e di chiedere consulenza a un esperto di finanza prima di offrire denaro in un prestito di qualsiasi tipo.

Domande Frequenti

Come funziona il P2P lending?

La chiave per iniziare con il prestito P2P è trovare la piattaforma giusta per le tue esigenze. I prestatori P2P utilizzano diverse piattaforme per investire in diversi tipi di prestiti, il che significa che ci sono molte opzioni disponibili per te.

Quanto investire nel P2P lending?

Può darti una rendita passiva ma dipende quanto investi. Per valerne la pena è necessario investire circa 10000 euro di soli, ma non è detto, dipende dalle tue tasche e strategia di portfolio.